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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/961

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contributor.advisorHinna, Luciano-
contributor.authorFiorentini, Alessia-
date.accessioned2009-07-30T12:33:34Z-
date.available2009-07-30T12:33:34Z-
date.issued2009-07-30T12:33:34Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/961-
description.abstractLe organizzazioni non profit hanno delle caratteristiche gestionali e organizzative specifiche che le contraddistinguono dagli altri modelli di impresa. Il perseguimento della missione ideale, non finalizzata alla massimizzazione del profitto, lo stretto legame con il tessuto sociale nel quale operano, soprattutto quando lo stesso è fonte di approvvigionamento delle risorse necessarie per operare, implica la necessità di adottare dei sistemi di programmazione, gestione, misurazione delle performance sociali e di comunicazione dei risultati, specificatamente pensati per tali organizzazioni. Il bilancio di missione è attualmente l'unico strumento di rendicontazione in grado di rappresentare la tipicità dell'attività svolta dalle organizzazioni non profit, in quanto consente di comprendere e comunicare se e in che modo l'azienda sia stata capace di raggiungere la missione dichiarata rispettando i principi di efficacia operativa ed efficienza gestionale, la sua elaborazione presuppone, però, il coinvolgimento e la partecipazione dei vari stakeholder contribuendo a creare un rapporto di fiducia con gli stessi. Il bilancio di missione è un processo di cui le organizzazioni si sono volontariamente dotate in assenza di precisi obblighi normativi. Le fondazioni bancarie, e solo recentemente le imprese sociali, hanno trovato, invece, un preciso riferimento nell'ambito delle norme che disciplinano il loro funzionamento. Con l’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001 recante le indicazioni per la redazione del bilancio, le fondazioni bancarie sono state espressamente invitate ad integrare il bilancio d’esercizio, a partire già dal 2001, con una relazione sulla gestione suddivisa in due sezioni: l’una definita "relazione economica e finanziaria", l’altra "bilancio di missione". Il provvedimento ha, inoltre, indicato quali sono le informazioni che le due sezioni devono contenere, al di sotto delle quali non è consentito scendere. A breve distanza dall'introduzione della norma è stato realizzato un progetto di ricerca dal titolo "La qualità dei bilanci di missione delle fondazioni di origine bancaria", nel quale sono stati analizzati i documenti riferiti agli esercizi 2002 e 2003. L’obiettivo che ci si è posti di realizzare attraverso l’analisi dei documenti è stato quello di valutare il comportamento delle fondazioni rispetto alla norma al fine di offrire degli spunti di riflessione costruttivi utili non soltanto alle fondazioni stesse ma anche alle altre strutture del non profit che intendono utilizzare lo stesso strumento per raggiungere il fine della rendicontazione sociale. I risultati di tale ricerca sono illustrati all’interno di questo lavoro.en
description.abstractNPO’s have managing characteristics and organizational specifications that distinguish them from other types of companies. The ideal objective, not to obtain maximum profit, the connection with the social texture within which they work, above all when it is itself source of financial resources necessary for the running of the organization, implies the necessity to adopt programming and management methods, measurement of social performance and the communication of the results obtained, specifically thought out for such organizations. The social report is presently the only instrument able to report the type of activity carried out by the NPOs, in as much as it shows whether and in which way the non-profit organization has been able to reach its declared objective, as regards to the rudiments of operational and management effectiveness, the elaboration of which, however, presupposes the involvement and the presence of the various stakeholders, therefore helping to construct a trusting relationship with them. The social report is a process which the organizations have voluntarily provided, in the absence of any official or legal obligations. Banking foundations, and only recently, social companies, have found, however, precise reference to this in their legal regulations. With the “Atto di Indirizzo” (Address Act) of April 19 2001, which provides the institutions necessary for the drawing-up of the balance sheet, banking foundations have explicitly been asked to integrate their balance sheet, as from 2001, with an annual report divided into two sections: one defined as “relazione economica e finanziaria” (economic and financial report), the other, “bilancio di missione” (social report). The law has, furthermore, indicated which information should be found in each section. All required information must be included in each section. Shortly after the introduction of the law a research project was carried out under the name of “la qualità dei bilanci di missione delle fondazioni di origine bancaria” (the quality of Banking Institutions’ social report). For the research, documents were analysed regarding business during years 2002 and 2003, in order to study the institutions’ behaviour with regard to this law. The object of the research was to provide valid advice useful to other non-profit organizations that intend to use this social statement in the future, as well as to the banking institutions studied. The results of the research can be found in this report.en
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language.isoiten
subject.classificationSECS-P/07 Economia aziendaleen
titleIl bilancio sociale delle organizzazioni non profit: il caso delle fondazioni di origine bancariaen
typeDoctoral thesisen
degree.nameEconomia e gestione delle aziende e delle amministrazioni pubblicheen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di economiaen
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
date.dateofdefenseA.A. 2005/2006en
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Premessa.pdfForeword26KbAdobe PDFView/Open
Indice tesi definitivo.pdfTable of contents23KbAdobe PDFView/Open
Frontespizio.pdfTitlepage19KbAdobe PDFView/Open
Conclusioni.pdfConclusions23KbAdobe PDFView/Open
Cap. 5_Social Audit.pdfChapter 5295KbAdobe PDFView/Open
Cap. 4_Il caso delle fondazioni bancarie.pdfChapter 4821KbAdobe PDFView/Open
Cap.2_Fondazioni e Fondazioni bancarie.pdfChapter 2263KbAdobe PDFView/Open
Cap.1_Le organizzazioni non profit.pdfChapter 1202KbAdobe PDFView/Open
Bibliografia.pdfBibliography61KbAdobe PDFView/Open

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