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Tesi di dottorato in scienze matematiche e fisiche >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/880

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contributor.advisorIacovacci, Patrizia-
contributor.advisorPini, Carlo-
contributor.authorBrunetto, Barbara-
date.accessioned2009-04-30T10:09:15Z-
date.available2009-04-30T10:09:15Z-
date.issued2009-04-30T10:09:15Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/880-
description21. cicloen
description.abstractLa diagnosi per le patologie allergiche si basa principalmente sulla valutazione della sensibilizzazione tramite Skin Prick Test e tramite la presenza di IgE specifiche. Per effettuare una diagnosi corretta è quindi necessario che gli estratti utilizzati contengano quantità adeguate di tutte le componenti allergeniche rilevanti. Obiettivo: Confrontare gli estratti allergenici per la diagnosi delle allergie agli acari (Dermatophagoides pteronyssinus and Dermatophagoides farinae) provenienti da otto ditte produttrici tramite metodiche in vitro ed in vivo. Metodi: E’ stato richiesto ufficialmente a dieci ditte che vendono in Italia i loro prodotti per la diagnosi di malattie allergiche di partecipare al nostro progetto finanziato dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Otto ditte hanno dato il loro consenso e hanno spedito i loro prodotti per la diagnosi in vivo. Gli estratti sono stati analizzati per il contenuto di proteine totali tramite il metodo di Bradford e per il dosaggio degli allergeni maggiori (Der f 1, Der p 1, Mite group 2) tramite ELISA. Inoltre abbiamo valutato il profilo proteico in SDS-PAGE e quello allergenico mediante immunoblotting utilizzando il siero di pazienti allergici agli acari. Sono stati inoltre effettuati Skin Prick Test al fine di valutare l’attività biologica degli estratti in vivo. Risultati: La quantità di proteine presenti negli estratti di D. pteronyssinus varia a seconda della ditta esaminata da 27,7 µg di proteine/ml di estratto a 361,1 µg di proteine/ml di estratto. Analogamente, per quanto riguarda il D. farinae la concentrazione di proteine varia da 20,3 µg di proteine/ml di estratto a 353,0 µg di proteine/ml di estratto. E’ stata valutata anche la concentrazione degli allergeni maggiori negli estratti. Der f 1 era presente in un intervallo tra 26.5 µg di allergene/ml di estratto e 196.1 µg di allergene/ml e Der p 1 tra 9.6 µg/ml e 36.2 µg/ml. La concentrazione del gruppo 2 nei singoli estratti è risultata generalmente inferiore rispetto al gruppo 1. Il gruppo 2 in D. pteronyssinus è presente in un intervallo tra 9.6 µg di allergene/ml di estratto e 31.7 µg di allergene/ml di estratto, e in D. farinae da 1.3 a 10.4. L’analisi in SDS-PAGE ha mostrato che alcune componenti sono assenti sia negli estratti di D. pteronyssinus sia di D. farinae. Le analisi in immunonoblotting hanno mostrato un’ampia eterogeneità tra i diversi estratti rilevando in alcuni casi l’assenza degli allergeni maggiori. Analogamente, i dati relativi agli Skin Prick Test hanno mostrato una notevole eterogeneità in quanto i pazienti sottoposti a questo test hanno mostrato una positività con alcuni estratti ma non con altri. Conclusioni: L’analisi quantitativa delle proteine totali e il dosaggio degli allergeni maggiori hanno evidenziato una notevole eterogeneità sia nella presenza che nella concentrazione degli allergeni negli estratti provenienti dalle differenti ditte. L’analisi del profilo proteico e allergologico hanno confermato questi dati. In conclusione possiamo affermare che gli estratti per la diagnosi per l’allergia agli acari attualmente in commercio non sono sicuramente tra loro equivalenti e che l’utilizzo di alcuni di essi può portare, tramite risultati falsi negativi, a non diagnosticare la patologia in modo appropriato.en
description.abstractBackground: Assessment of sensitisation by allergen specific IgE testing or skin prick testing is a primary tool in routine clinical diagnosis of allergy. To perform a correct diagnosis, it is critical that the allergen reagent applied contains an adequate amount of all relevant allergen components. Objective: To compare mite allergen extracts for diagnosis (Dermatophagoides pteronyssinus and Dermatophagoides farinae) from eight different manufacturers by in vitro and in vivo methods. Methods: Ten manufacturers were officially requested to participate our project funded by Italian Agency of Medicines. Eight companies gave their consent and sent their products for in vivo diagnosis. Each extracts was analysed for total protein content by Bradford, major allergens content (Der f 1, Der p 1, Mite group 2) by ELISA. Furthermore protein profile was evaluated by SDS-PAGE and allergen profile by immunoblotting with mites allergic sera. Skin prick test was set up to evaluate the in vivo biological activity of the extracts. Results: As regard D. pteronyssinus the protein amount ranged from 27,7 µg protein/ml extract to 361,1 µg protein/ml extract. Similarly, for D. farinae protein concentration ranged from 20,3 µg protein/ml extract to 353,0 µg protein/ml extract. Major allergens amount in the individual extracts was also analysed. Der f 1 ranged from 26.5 µg allergen/ml extract to 196.1 µg allergen/ml and Der p 1 from 9.6 µg/ml to 36.2 µg/ml. The concentration of mite group 2 in the individual extracts was in general lower than group 1. Mite group 2 in D. pteronyssinus ranged from 9.6 µg allergen/ml of extracts to 31.7 µg allergen/ml of extracts, and in D. farinae from 1.3 to 10.4. SDS-PAGE analysis showed that some components are absent in D. pteronyssinus and D. farinae extracts from most manufacturers. Similarly, immunonoblotting analysis showed a heterogeneous allergen profile when the same serum was used, and sometimes no-reactivity against the major allergens was detected. In the same way, skin prick test with the individual patients showed a heterogeneous reactivity of the same extract from different company and sometimes no-reactivity was detected. Conclusion: Both total protein and major allergens’ analysis showed a heterogeneous amount of allergen/s between the same extracts from different manufacturers. The protein profile confirmed this heterogeneity. Allergen analysis further confirmed these data, suggesting that, for some of the sera tested, the absence of major and minor allergens strongly affects the in vivo diagnosis.en
format.extent836512 bytes-
format.mimetypeapplication/pdf-
language.isoiten
subjectallergia agli acari della polvereen
subjectdiagnosi allergologicaen
subjectestratti allergenici di acarien
subjecthouse dust mite allergyen
subjectallergy diagnosisen
subjectmite extractsen
subjectDer f 1en
subjectDer p 1en
subjectMite g 2en
subject.classificationMED/04 Patologia generaleen
titleImpatto della qualità dell’estratto allergenico commerciale sull’appropriatezza della diagnosi delle patologie allergicheen
typeDoctoral thesisen
degree.nameDottorato in immunologiaen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturalien
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
date.dateofdefenseA.A. 2008/2009en
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