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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/796

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contributor.advisorValensise, Herbert-
contributor.authorMontoneri, Corrado-
date.accessioned2009-02-16T16:41:50Z-
date.available2009-02-16T16:41:50Z-
date.issued2009-02-16T16:41:50Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/796-
description19. cicloen
description.abstractBackground: Maternal clinical and subclinical hypothyroidism is linked with an increased risk of fetal cardiac structural anomalies. The report of the National Registry of Neonatal hypothyroidism support this finding allowing evidence of an increased incidence of these anomalies in neonates with congenital hypothyroidism. Objective of the study : The identification of a correlation between congenital cardiac anomalies and maternal clinical and subclinical hypothyroidism. Methods: A) With a retrospective study on the National Registry of Congenital hypothyroidism the incidence of congenital heart defects has been evaluated. Furthermore the risk of specific cardiac septal defects was calculated when maternal thyroid function was reduced or a goiter present. B) The evaluation of the risk for cardiac septal defects was then evaluated with a retrospective study identifying in patients with hypothyroidism in treatment before and during pregnancy. C) With a case control study maternal thyroid function has been evaluated at delivery in fetuses with and without specific septal defects. Results : In the population of neonates with Congenital Hypothyroidism, the frequency of maternal hypothyroidism or goiter was significantly increased when cardiac septal defects were identified (17.1 %) versus Isolated neonatal hypothyroidism without congenital anomalies (6.3%, p=0.02), with other kind of cardiac defects (2.4%, p=0.04), with other kind of congenital anomalies (1.7%, p=0.01). These differences give an estimation of increased risk for cardiac septal defects in neonatal hypothyroidism 3 times higher if the mother has hypothyroidism or goiter (OR=3,1; I.C. 95%: 1,11-8.17). Taking care only for interventricular septal defects, this risk increases up to six times (OR=5,98; I.C.: 1,5-21,5). Analyzing 1007 neonate that underwent echocardiography during pregnancy 85 of these showed congenital cardiac disease. The frequency of maternal hypothyroidism in treatment was similar in neonates with (4/85= 4,7%) and without (38/922=4,1%).congenital cardiac disease. In the case control study 93 patients have been recruited (45 cases and 48 controls). Analyzing the results of thyroid functional test at delivery mothers of cases with septal defects showed mean values of TSH significantly higher than those of controls and other cardiac defects (p= 0.02). Taking the upper level of normality for TSH as 2.5, if the mother has a TSH ≥ 2,6 μUI/ml the risk of cardiac septal defects is three time higher (OR=2,9; I.C. 95%: 0,5-22,8) versus the normal population. Conclusions: Maternal hypothyroidism in the first weeks of pregnancy might play a significant role in the appearance of fetal cardiac septal defects. This risk seems to be 6 times higher in congenital hypothyroidism, and three times higher in normal population when TSH values are higher than the upper limit of normality. When maternal hypothyroidism is treated no increase in the incidence of septal defects is noted.en
description.abstractBackground: L'ipotiroidismo materno sia clinico che subclinico e' correlato con un aumentato rischio di malformazioni cardiache fetali. A supporto di tale ipotesi e' stata riportata una recente osservazione basata sui dati del Registro Nazionale degli Ipotiroidei Congeniti (RNIC) che ha evidenziato un'€™aumentata incidenza di anomalie cardiache nei neonati con ipotiroidismo congenito. Obiettivo dello studio: Identificare una correlazione tra le malformazioni cardiache e l'ipotiroidismo congenito materno clinico e subclinico. Metodi: A) Con uno studio retrospettivo sul registro Nazionale degli Ipotiroidei Congeniti e' stata valutata l'incidenza di malformazioni cardiache. Successivamente e' stato valutato il rischio per uno specifico difetto settale nelle madri che presentavano una ridotta funzionalita' tiroidea o che presentavano un gozzo. B) Mediante uno studio retrospettivo e' stato verificato se nella popolazione generale la condizione di ipotiroidismo materno in trattamento puo' rappresentare un fattore di rischio per la nascita di bambini con difetti cardiaci settali. C) Mediante uno studio caso-controllo e' stata valutata la funzione tiroidea al momento del parto in donne nella quali era stata effettuata una diagnosi fetale di cardiopatia congenita al fine di verificare una possibile relazione tra una condizione di ipofunzione tiroidea materna (clinica e soprattutto sub-clinica) e particolari tipi di cardiopatia congenita. Risultati: Nella popolazione di bambini affetti da Ipotiroidismo Congenito (IC), e' emerso che la frequenza di ipotiroidismo e/o gozzo materno e' significativamente piu' elevata nei bambini IC con difetti settali rispetto ai bambini con IC isolato (17,1% vs 6,3%, p=0.02) e rispetto ai bambini con IC con altro tipo di CC (17,1% vs 2,4% p=0.04). Tali differenze si traducono in un rischio di difetti settali nella popolazione di IC di circa 3 volte piu' elevato se la madre e' affetta da ipotiroidismo e/o gozzo (OR=3,1; I.C. 95%: 1,11-8.17). Prendendo in considerazione i soli difetti cardiaci settali si e' visto che il rischio e' aumentato di circa 6 volte (OR=5,98; I.C.: 1,5-21,5). Analizzando 1007 neonati che sono stati sottoposti ad ecocardiografia durante la gravidanza si e' visto che 85 di questi sono risultati essere affetti da cardiopatia congenita (CC). La frequenza di ipotiroidismo materno e' risultata simile sia nei bambini con CC (4/85= 4,7%) sia nei bambini senza CC (38/922=4,1%). Nello studio caso-controllo sono state reclutate 93 pazienti (45 casi e 48 controlli).Il confronto dei parametri di funzionalita' tiroidea, ha evidenziato un trend significativo dei valori medi di TSH, con valori piu' elevati nelle madri di bambini con DIV isolato o associato ad altra cardiopatia rispetto sia alle madri di bambini affetti da altre cardiopatie sia ai controlli (trend p= 0.02). Prendendo in considerazione come valore soglia di normalita' per il TSH un valore di 2,5, si e' visto che le madri che presentavano un valore di TSH ≥ 2,6 μUI/ml avevano un rischio di CC aumentato di circa 3 volte (OR=2,9; I.C. 95%: 0,5-22,8) rispetto alla popolazione normale. Conclusioni: L'ipotiroidismo congenito nelle prime settimane di gravidanza gioca un ruolo significativo nella genesi dei difetti cardiaci settali. Questo rischio sembra essere di circa 6 volte piu' alto nell'ipotiroidismo congenito e tre volte piu' alto nella normale popolazione quando i valori di TSH sono piu' alti rispetto al limite di normalita' . Quando l'ipotiroidismo materno viene trattato non si e' evidenziato alcun aumento nell'incidenza dei difetti settali.en
format.extent14179476 bytes-
format.mimetypeapplication/pdf-
language.isoiten
subjectmaternal hypothyroidismen
subjectipotiroidismo maternoen
subjectcongenital cardiac anomaliesen
subjectmalformazioni cardiacheen
subject.classificationMED/40 Ginecologia e ostetriciaen
titleIpotiroidismo subclinico materno come fattore di rischio per i difetti congeniti settalien
title.alternativeMaternal subclinical hypothyroidism is a risk factor for fetal cardiac septal anomaliesen
typeDoctoral thesisen
degree.nameDottorato in medicina prenataleen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di medicina e chirurgiaen
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
date.dateofdefenseA.A. 2007/2008en
Appears in Collections:Tesi di dottorato in medicina

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