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Tesi di dottorato in lettere e filosofia >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/771

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contributor.advisorAdamo, Giorgio-
contributor.authorGattabria, Antonio-
date.accessioned2009-01-19T11:40:15Z-
date.available2009-01-19T11:40:15Z-
date.issued2009-01-19T11:40:15Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/771-
description20. cicloen
description.abstractLa tesi di dottorato su La polivocalità in Calabria si inserisce in un contesto in cui gli studi svolti sono stati fino ad oggi piuttosto scarsi e limitati a singole comunità paesane. La ricerca sul canto polivocale (a più parti) nel Meridione, soprattutto in Calabria, ha per lungo tempo sofferto di diffusi preconcetti sull’inesistenza o la scarsa rilevanza di questa prassi in tale zona d’Italia, se non per il canto polivocale degli arbëreshë e alcuni altri rari e sporadici esempi. Lo studio si presenta prevalentemente come il frutto della ricerca condotta sul campo dal 2003 ad oggi nel corso di rilevamenti successivi in luoghi e tempi diversi. L’area interessata è stata principalmente quella corrispondente all’entroterra della provincia di Cosenza in cui, accanto a quelli calabresi, sono presenti numerosi paesi appartenenti alla minoranza etno-linguistica arbëreshe (italo-albanese). Nel corso della ricerca è emersa un’ampia diffusione della polivocalità in gran parte dell’area esaminata, sia tra gli arbëreshë che tra i calabresi, con molteplici repertori attualmente vivi e “in funzione” in varie comunità, tanto in ambito profano che religioso. Dai rilevamenti di tali repertori è stata prodotta un’ampia documentazione audio, video e fotografica, a cui ha fatto seguito il lavoro di trascrizione musicale e testuale dei canti polivocali rilevati e successiva analisi su diversi livelli: musicale, verbale e antropologico. La tesi, strutturata in due parti, affronta in modo particolare la questione di quale sia il quadro attuale della polivocalità nell’area esaminata, sia in termini di “forme” che di “comportamenti”. Mentre da un lato l’interesse è volto all’aspetto più prettamente musicologico, attraverso analisi degli stili, strutture formali, tecniche combinatorie delle parti, dall’altro si volge lo sguardo agli aspetti specificamente “antropologici”, vale a dire alle connessioni con il contesto socio-culturale e con le occasioni di esecuzione, ai concetti e termini emici, alla figura del cantore come singolo e come membro della comunità, ecc. Nella prima parte si tratta della ricerca effettuata e dei repertori rilevati. Dopo aver fornito un quadro dello stato della ricerca al momento di iniziare il lavoro (cap. 1) si descrivono geografia, tempistica, tecniche e metodologia della ricerca effettuata (cap. 2). Si tratta, quindi, dei diversi repertori rilevati – profani (cap. 3), profani rituali (cap. 4), mariano-agiografici (cap. 5), di Passione (cap. 6) – fornendo informazioni a proposito delle occasioni, funzioni e contesto di esecuzione, dei testi e delle forme e modalità esecutive, con un corredo di trascrizioni musicali e testuali. Nella seconda parte sono esplicate le riflessioni che scaturiscono dalla ricerca effettuata sul campo, primo fra tutti il quadro della polivocalità emersa (cap. 7). Molteplici sono gli spunti di ricerca che si sono aperti, tra i quali principale appare il rapporto fra le tradizioni polivocali arbëreshe e quelle calabresi, finora sempre considerate separatamente. Lo studio dei materiali raccolti ha quindi per la prima volta preso in esame contemporaneamente le tradizioni polivocali di entrambi i gruppi linguistici su base areale, affrontando il confronto sia sul piano delle analisi formali e dello stile vocale sia rispetto alle caratteristiche più generali dei repertori, soprattutto riguardo alle occasioni, spesso comuni. Ciò ha consentito di mettere in luce inaspettati rapporti e somiglianze riguardo alle strutture formali, sia verbali che musicali, e ai procedimenti polivocali (cap. 8). Quindi uno sguardo sulla figura del cantore come singolo, membro di un gruppo canoro e, infine, della propria comunità paesana (cap. 9). L’appendice è costituita da un quadro delle ricerche effettuate nei vari paesi, in tempi e occasioni diverse, corredata da vari documenti fotografici prodotti nel corso delle stesse, al fine di fornire un’idea anche “visiva” delle occasioni e dei contesti all’interno dei quali si inserisce la performance canora polivocale.en
description.abstractStudies on Multipart singing in Calabria have been till now very few and limited to single village communities. The research on multipart singing in Southern Italy, and especially in Calabria, has been based by the idea of inexistence or scarce importance of this musical praxis in this area of Italy, except for the multipart singing of Arbëreshë and some other rare examples. The present study is primarily based on field research carried on since 2003 in different places and times. The examined area was mainly that of the Cosenza province’s inland in which, beside those of Calabrians, numerous villages belonging to the ethno-linguistic minority of arbëreshe (italo-albanian) are found. The field research has revealed a wide diffusion of multipart singing in a great part of the examined area, both among Arbëreshë and Calabrians, with many repertoires still alive in various communities, both in profane and in religious context. As a survey of those repertoires a wide audio, video and photo documentation has been produced, followed by music and text transcription of the most significant examples and subsequent analysis on different levels: musical, verbal and anthropological. The dissertation, structured in two parts, deals in particular with the nowadays situation of multipart singing in the examined area, both in terms of “forms” and “behaviours”. While on the one hand the attention is directed to musicological aspects, through analysis of the styles, formal structures, combinatory techniques of the parts, on the other hand the specific anthropological aspects have been thoroughly considered, i.e.: socio-cultural context, occasion of the performances, emic concepts and terms, the singer’s figure as individual and as member of the community, etc. The first part reports about the research and the found repertoires. After a survey of the previous literature related to the subject (chapter 1), a description of geographical aspects, timing, methods and techniques of the research is presented (chapter 2). Then the various repertoires are described – profane (chapter 3), ritual in profane context (chapter 4), Marian-hagiographic (chapter 5), “Passions” (chapter 6) – giving for each considered item information about occasion, function, performance context, literary text, performance setting and singers, together with music and text transcriptions. The second part of the dissertation is devoted to remarks and reflections coming out from the field research and the transcription-analysis process. In this framework a synthesis of the most relevant structural features of the multipart singing found in this area is presented (chapter 7). In particular, the question of the relationship between multipart singing of Calabrians and that of Arbëreshë is specifically faced. In fact, the study of the collected material has for the first time examined in parallel the multipart singing traditions of both linguistic groups on a geographical basis, through a comparison of forms and vocal styles as well as of more general features of the repertoires, such as the occasions, which often appears very similar. All this allowed to point out an unexpected similarity of both literary and musical formal structures, and performing styles and behaviours (chapter 8). The role of the singer, as individual, as member of the singing group and of his own village community, is then taken into account (chapter 9). The appendix includes a catalogue of audio and video recordings collected in the field together with a selection of pictures as a “visual” report of occasions and contexts in which multipart singing performances have been documented.en
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language.isoiten
subjectetnomusicologiaen
subjectpolivocalitàen
subjectArbereshen
subjectcantoen
subjecttradizioneen
subjectvocien
subjectmusicaen
subject.classificationL-ART/08 Etnomusicologiaen
titleLa polivocalità in Calabria: forme e comportamenti dell'attuale tradizione tra arbereshe e calabresi in provincia di Cosenzaen
typeDoctoral thesisen
degree.nameDottorato in storia, scienze e tecniche della musicaen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di lettere e filosofiaen
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
date.dateofdefenseA.A. 2007/2008en
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appendix.pdfAppendix166KbAdobe PDFView/Open
Conclusioni.pdfConclusions149KbAdobe PDFView/Open
cap9.pdfChapter 9 167KbAdobe PDFView/Open
cap8.pdfChapter 81505KbAdobe PDFView/Open
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cap3.pdfChapter 31374KbAdobe PDFView/Open
cap2.pdfChapter 2529KbAdobe PDFView/Open
Cap1.pdfChapter 1555KbAdobe PDFView/Open
Introduzione.pdfTitlepage, table of contents, intro574KbAdobe PDFView/Open

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