DSpace - Tor Vergata >
Facoltà di Economia >
Tesi di dottorato in economia >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/28

Full metadata record

DC FieldValueLanguage
contributor.advisorNadotti, L.-
contributor.authorCaracciolo, Emma-
date.accessioned2005-08-03T10:40:33Z-
date.available2005-08-03T10:40:33Z-
date.issued2005-08-03T10:40:33Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/28-
description.abstractSono esaminati gli aspetti ed i protagonisti principali del problema dell'uso degli strumenti derivati per la gestione del debito pubblico, analizzando il contributo normativo del legislatore, il ruolo del singolo ente locale e quello dell'intermediario finanziario. Vengono proposte alcune metodologie per l'analisi dei possibili scenari futuri nell'andamento dei tassi di interesse, utili per la valutazione di proposte alternative e per il monitoraggio dei rischi futuri.en
description.abstractThis thesis examines the use of derivatives instruments in the management of public debt, by illustrating the main aspects and the principal players. In particular, the contribution of the legislator, the roles of the Local Municipality and that of the financial intermediary are studied. Some methodologies, useful to analyze future scenarios of the term structure of interest rates and evaluate alternative proposals as well as the risk associated to them, are also presented.en
description.tableofcontents1 Introduzione - 2 Il quadro di riferimento legislativo - 2.1 L’autonomia finanziaria - 2.2 Il Patto di Stabilità - 2.3 La normativa sull’uso di strumenti derivati - 2.3.1 La legislazione attuale - 2.3.2 Il decreto attuativo dell’art. 41 della 448/01 - 2.3.3 I limiti nella scelta dei parametri d’indicizzazione - 2.3.4 La circolare esplicativa del decreto 389/03 - 2.3.5 La legge finanziaria 2005 - 2.4 Il rinnovamento della Cassa Depositi e Prestiti - 2.A Appendice: Decreto del Ministero Economia e Finanze 389/2003 - 3 L’ente pubblico ed il processo decisionale - 3.1 La selezione dell’advisor - 3.1.1 L’iter amministrativo e procedurale - 3.1.2 Il meccanismo di gara - 3.1.3 La valutazione creditizia dell’istituto finanziario - 3.2 La valutazione della situazione debitoria - 3.2.1 La struttura per scadenza dei tassi di interesse - 3.2.2 L’incidenza dei dati macroeconomici - 3.3 Il rapporto della Corte dei Conti - 3.4 Alcuni criteri di scelta - 3.4.1 L’indebitamento a tasso fisso - 3.4.2 L’indebitamento a tasso variabile - 3.5 Le modalità di contabilizzazione - 3.6 L’utilizzo di strumenti derivati per realizzare artifici contabili - 3.7 La proposta di rinegoziazione della Cassa Depositi e Prestiti - 4 L’attività dell’Intermediario Finanziario - 4.1 La raccolta dei dati e la loro elaborazione - 4.2 L’analisi del debito - 4.3 Gli strumenti per la ristrutturazione del debito - 4.4 Alcuni strumenti di valutazione - 4.4.1 La valutazione di derivati lineari - 4.4.2 La valutazione di opzioni plain-vanilla - 4.5 La proposta - 4.A Appendice: Elementi che definiscono e compongono l’Interest Rate Swap - 5 La valutazione del rischio di tasso - 5.1 Considerazioni preliminari - 5.2 La valutazione di rischio a lungo termine - 5.3 I modelli con un solo fattore di rischio - 5.3.1 Il modello LongRun ad un solo fattore - 5.3.2 Un modello parametrico per il tasso a breve - 5.4 I modelli a più fattori - 5.5 Un esempio di valutazione di rischio-
format.extent2199150 bytes-
format.mimetypeapplication/pdf-
language.isoiten
subject.classificationSECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziarien
titleL'uso di derivati su tasso per la gestione del debito pubblicoen
typeThesisen
degree.nameDottorato in banca e finanzaen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di economiaen
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
subject.jelH63; Debt; debt managementen
date.dateofdefenseA.A. 2004/2005-
Appears in Collections:Tesi di dottorato in economia

Files in This Item:

File Description SizeFormat
TesiDottoratoEmmaCaracciolo.pdf2147KbAdobe PDFView/Open

Show simple item record

All items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved.