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Tesi di dottorato in giurisprudenza >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2108/1060

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contributor.advisorVallebona, Antonio-
contributor.authorFrancomano, Caterina-
date.accessioned2009-08-31T13:46:48Z-
date.available2009-08-31T13:46:48Z-
date.issued2009-08-31T13:46:48Z-
identifier.urihttp://hdl.handle.net/2108/1060-
description20. cicloen
description.abstractIl presente studio dopo aver tracciato i passaggi (anche storici) fondamentali per la formazione della dirigenza pubblica al fine di meglio comprenderne l’attuale struttura ontologica, individua quelli che sono i poteri della dirigenza nella gestione dei rapporti di lavoro e le responsabilità che derivano da questo esercizio. Nel far ciò analizza il passaggio dal modello pubblicistico della disciplina del pubblico impiego alla c.d. privatizzazione, la quale pur comportando una “riqualificazione” in termini privatistici dei poteri e degli atti datoriali, non ha negato le peculiarità del rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni e per questo ha richiesto una necessaria integrazione delle norme del diritto pubblico (che continuano a regolare il funzionamento interno delle pubbliche amministrazioni) con il diritto privato (che disciplina i rapporti di lavoro con le pubbliche amministrazioni). Inoltre, se come è vero, nei rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni le determinazioni per l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro (art. 5, comma 2 d.lgs. 165 del 2001), si è indagato in che modo il singolo dirigente sia identificabile con gli “organi preposti alla gestione”, considerato che nella pubblica amministrazione l’attività si svolge secondo il modello tipico della procedimentalizzazione, sicchè le decisioni sono difficilmente riferibili ad un solo soggetto. In seguito, dopo queste propedeutiche precisazioni, si passa ad esaminare le varie tipologie di responsabilità del dirigente pubblico: la responsabilità disciplinare, quella penale, quella civile, la responsabilità amministrativa – contabile e la peculiare responsabilità dirigenziale. Nel far ciò si evidenziano i rapporti tra le varie fattispecie, il sindacato esercitatile sugli atti di gestione dal giudice ordinario, amministrativo e contabile e il rapporto tra le diverse giurisdizioni. Infine, si analizzano alcune significative ipotesi di responsabilità del dirigente pubblico (per assegnazione a mansioni superiori, per l’illegittima stipulazione di contratti a termine e di contratti di lavoro parasubordinati, per mobbing, per demansionamento, per violazione dell’obbligo di sicurezza) con i richiami alle posizioni più significative di dottrina e giurispudenza.en
description.abstractThis study, after having traced the fundamental (as well as historical) aspects for the training of public managers in order to better understand the actual ontological structure, identifies managerial power during the management of relations between employer and worker and the liabilities that derive there from. It analyzes the transfer of disciplines of the civil service from public to private model which, although involving a “retraining” in private terms of power and of the employer acts, has not neglected the peculiarity of the relationship between employer and worker with the public administration and, for this reason, has required an integration of the rules of the public law (which continues to regulate the internal operating of the public administration) with the private law (which regulates the relation between employer and worker with the public administration). Moreover, in the relation between employer and worker under the public administration the decisions for the organization of the departments and the measures regarding the management of the relations between employer and worker are taken by management organs with the capacity and the power of private employer (art. 5, comma 2 d.lgs. 165 del 2001), searching how the single manager is identifiable with “management organs”, considering that in the public administration the activity is carried out according to the typical model of legal proceedings, and the decisions do not refer to a single subject. After this propaedeutic specification, it proceeds to examine the different typologies of liability of the public manager: disciplinary liability, criminal liability, civil liability, administrative liability – accounting and the typical managerial liability. Furthermore, it points out the relationship between different typologies, the control on administration acts made by the ordinary, administrative, and accounting judge and the relationship between the different jurisdictions. Finally, it analyzes some hypothesis of the responsibility of the public manager (i.e. the assignment of higher tasks, the unlawful stipulation of term of contracts or forms of Self-Employment, mobbing, reduction of duties, breach of security obligation) with reference to the more specific positions of doctrine and law.en
description.tableofcontentsCAPITOLO 1, LA PRIVATIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO CON LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - 1. L’evoluzione della disciplina in materia di pubblico impiego fino alla prima contrattualizzazione - 1.1 I poteri decisionali dei dirigenti ed il principio della responsabilità ministeriale: la difficile separazione fra politica ed amministrazione - 1.2 L’istituzione della dirigenza dello Stato con il D.P.R. 30 giugno 1972, n. 748 - 1.3 Il riassetto retributivo funzionale del 1980 e la prima Contrattualizzazione del pubblico impiego ad opera della legge-quadro del 1983 - 2. La gestione del rapporto di pubblico impiego attraverso atti di natura autoritativa e la tutela giurisdizionale davanti al giudice amministrativo prima della privatizzazione - 3. La riforma delle pubbliche amministrazioni e le innovazioni in materia di pubblico impiego fino alla c.d. privatizzazione - 4. La privatizzazione: l’integrazione della disciplina del lavoro pubblico con quella del lavoro privato tra uniformazione e regole concrete differenziate; il passaggio alla giurisdizione del giudice del lavoro e la qualificazione degli atti di gestione del rapporto di lavoro come atti privatistici. - CAPITOLO 2, I POTERI DEL DIRIGENTE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO - 1. La posizione del dirigente nella gestione del personale - 2. Il rapporto intercorrente fra dirigenti di uffici generali ed altri dirigenti - 3. La titolarità del potere organizzativo. Il rapporto tra atto organizzativo presupposto e atto di gestione consequenziale: la disapplicazione dell’atto amministrativo presupposto illegittimo - 4. La disciplina della gestione delle risorse umane nella pubblica amministrazione e i poteri del dirigente - 4.1 Forme contrattuali flessibili di reclutamento del personale - 4.2 La flessibilità nell’impiego del personale - 4.3 Poteri ed obblighi in materia di trattamento economico - 4.4 Poteri in materia di sicurezza sul lavoro - 4.5 Potere disciplinare - 4.6. Gestione delle eccedenze del personale. - CAPITOLO 3, LE RESPONSABILITA’ DEL DIRIGENTE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO - 1.Il concetto di responsabilità - 2. La responsabilità dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni e dei dirigenti - 3. La responsabilità amministrativa del dirigente nella gestione delle risorse umane - 3.1 Natura e struttura della responsabilità amministrativa. Gli elementi costitutivi: il presupposto (rapporto di servizio), l’elemento soggettivo (dolo, colpa grave), l’elemento oggettivo (condotta, danno, nesso di causalità) - 3.2 Il giudizio di responsabilità amministrativa ed il rapporto con gli altri giudizi di responsabilità - 4. La responsabilità dirigenziale - 4.1 La responsabilità dirigenziale e il rapporto con le altre responsabilità - 4.2 Lo spoils system - 5. La responsabilità disciplinare del dirigente - 6. La responsabilità civile e penale del dirigente pubblico. - CAPITOLO 4, IPOTESI DI RESPONSABILITA’ DEL DIRIGENTE PUBBLICO NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO - 1. La responsabilità del dirigente pubblico per l’illegittima assegnazione a mansioni superiori - 2. La responsabilità del dirigente pubblico per l’ illegittima stipulazione di contratti a termine e di contratti di lavoro parasubordinati - 3. La responsabilità del dirigente pubblico per mobbing - 4. La responsabilità del dirigente pubblico per demansionamento - 5. La responsabilità del dirigente pubblico per violazione dell’obbligo di sicurezza - BIBLIOGRAFIAen
format.extent717037 bytes-
format.mimetypeapplication/pdf-
language.isoiten
subjectdirigente pubblicoen
subjectresponsabilitàen
subjectrapporto di lavoro con la pubblica amministrazioneen
subjectprivatizzazioneen
subjectrisorse umaneen
subject.classificationIUS/07 Diritto del lavoroen
titleLa responsabilità del dirigente pubblico nella gestione dei rapporti di lavoroen
title.alternativeThe liability of public manager during the management of the relations between employer and workeren
typeDoctoral thesisen
degree.nameAutonomia individuale e autonomia collettivaen
degree.levelDottoratoen
degree.disciplineFacoltà di giurisprudenzaen
degree.grantorUniversità degli studi di Roma Tor Vergataen
date.dateofdefenseA.A. 2008/2009en
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